Il tuo cane corre, mangia con appetito, fa le feste come sempre. Sembra tutto a posto. Ed è proprio questo il punto: alcune tra le malattie più serie che può contrarre d’estate lavorano in silenzio, senza dare segnali per mesi.
Leishmaniosi e filariosi sono due di queste. Entrambe arrivano con la puntura di un insetto durante la bella stagione, ed entrambe possono restare invisibili a lungo. Ecco perché, quando l’estate finisce, vale la pena fermarsi un attimo e fare un controllo. Anche se, soprattutto se, il tuo cane sta benissimo.
Due malattie, due insetti, una stagione
Leishmaniosi e filariosi hanno un’origine simile: nessuna delle due si trasmette da cane a cane in modo diretto, ma attraverso la puntura di un insetto che fa da tramite.
- La leishmaniosi è trasmessa dal flebotomo, comunemente detto pappatacio: un moscerino piccolissimo e silenzioso, attivo soprattutto al tramonto e di notte, da aprile a ottobre.
- La filariosi cardiopolmonare è trasmessa dalla zanzara, anche lei protagonista indiscussa dei mesi caldi, dalla primavera all’autunno.
Il filo comune è semplice: la puntura non la vedi, e per molto tempo non vedi nemmeno le sue conseguenze.
Perché il tuo cane può essere infetto e stare benissimo
Qui sta il cuore della questione. Tra il momento della puntura e la comparsa dei primi sintomi può passare tantissimo tempo.
Nella leishmaniosi il periodo di incubazione è estremamente variabile e può durare anche diversi anni. In tutto questo tempo il cane può essere portatore del parassita senza mostrare nulla.
Nella filariosi servono circa 6 o 7 mesi prima che l’infezione diventi rilevabile con gli esami. È il motivo tecnico per cui un cane che corre e gioca può comunque risultare positivo al test.
In altre parole: “sta bene” non significa “è negativo”. E quando i sintomi arrivano, spesso la malattia è già a uno stadio avanzato, più difficile da gestire.
Perché proprio a fine stagione
Quando arriva l’autunno, flebotomi e zanzare smettono gradualmente di circolare. È il momento ideale per fare il punto su tutta l’estate appena trascorsa.
Ci sono due buone ragioni:
- La finestra giusta. Gli esami, in particolare quello per la filariosi, danno un risultato affidabile solo a distanza di alcuni mesi dalla possibile esposizione. A fine stagione quel tempo è trascorso.
- La diagnosi precoce. Individuare l’infezione prima che compaiano i sintomi apre a più opzioni di gestione e a una prognosi migliore.
I tempi esatti del test dipendono dalla storia del singolo cane (viaggi, stile di vita, profilassi seguita) e li stabilisce sempre il veterinario.
Come funziona il test (è più semplice di quanto pensi)
Nella maggior parte dei casi basta un semplice prelievo di sangue.
- Per la leishmaniosi si usa l’esame IFAT, che ricerca gli anticorpi contro il parassita.
- Per la filariosi si esegue un test che individua la presenza del parassita adulto.
Sono esami rapidi e poco invasivi, spesso abbinabili al controllo del sangue di routine. Nessuna preparazione complicata per il tuo cane.
Segnali che non vanno ignorati
Non aspettare i sintomi per fare il test, ma se noti qualcuno di questi segnali parlane subito con il veterinario:
- Dimagrimento senza motivo, stanchezza, calo di appetito
- Lesioni della pelle, croste intorno a occhi e orecchie, perdita di pelo
- Crescita anomala delle unghie
- Tosse persistente, affaticamento, poca resistenza al movimento
Il tuo cane è più a rischio se
- Ha trascorso vacanze o periodi nel Sud Italia o in altre zone endemiche
- Vive molto tempo all’aperto, soprattutto in campagna o vicino a zone umide
- Non ha seguito una profilassi antiparassitaria costante
Cosa puoi fare ora?
La prevenzione non si ferma con l’estate, ma si pianifica tutto l’anno.
Due mosse concrete:
Continua a proteggerlo dagli insetti: repellenti e antiparassitari restano la prima linea di difesa contro flebotomi e zanzare: scegliere il prodotto giusto e usarlo con costanza è gran parte del lavoro.
Pensa anche al vaccino: contro la leishmaniosi esiste un vaccino specifico, che però può essere somministrato solo a un cane risultato negativo al test. Un motivo in più per fare l’esame proprio a fine stagione.
E poi, semplicemente, prenota un controllo. Fine stagione è il momento perfetto per togliersi ogni dubbio.
Il tuo cane ha passato un’estate all’aperto?
Prenota il test di fine stagione alla Clinica Veterinaria San Lorenzo di Suisio.
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce la visita veterinaria. Ogni valutazione su test, tempistiche e prevenzione va sempre concordata con il tuo veterinario di fiducia.